martedì, 13 maggio 2008


scritto da Fankey alle 17:29 in cinema | Permalink ¦ commenti (15)(popup)
Come segnalatomi tra i commenti del post precedente, ecco uno spezzone dal film di Aurelio Grimaldi: "Le Buttane"...


commenti (15)
Commenti
#1   14 Maggio 2008 - 11:39
 
"E se è minchia di turco, di prete, di marito o di cane, sempre minchia è!"
Questa è da ricordare.
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#2   15 Maggio 2008 - 12:42
 
Questa la conoscevo :)
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#3   16 Maggio 2008 - 10:14
 
Veramente, per onor del vero, per una torre di guardia non si chiedono mai soldi ma solo contribuzioni volontarie SE si vogliono fare (e di solito non si fanno). Fankeeey..
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#4   17 Maggio 2008 - 10:33
 
ciao sono "gianna" ho visto nella repubblica di ieri un aritocolone sulle psicosette con intervista alla meravigliosa splendida lorita tinelli
ora: io sarò sempre la solita garantista per carità, ma a me fanno più paura loro (ce.sa.p., gris e company) dei bambini di satana
scusate il punto di vista estremo ma è solo un punto di vista ovviamente
gianna
utente anonimo

#5   17 Maggio 2008 - 10:33
 
finalmente un film profonodo e serio,è uscito quando abvevo 15 anni ,i film di adesso sono solo superficialità piene di sorrisi falsi e luoghi comuni
utente anonimo

#6   17 Maggio 2008 - 10:40
 
anonimo 5 che hai???nostalgia nostalgia canaglia !!!!!!!!anche oggi ci sono film fatti bene ..guardati non pensarci di gianni zanasi poi riscrivimi qui(ì) :-) come ti è saputo
utente anonimo

#7   17 Maggio 2008 - 11:57
 
rakiji sei informato male. Prima del 1991 ai padroni di casa doveva venir richiesta la contribuzione almeno pari al costo di produzione "ufficiale" (in realtà le economie di scala permettono di abbattere ben presto questo costo) . Essendo interpretabile come operazione imponibile, in seguito si decise di chiedere "una contribuzione volontaria" anche se in effetti le pubblicazioni vengono già "pagate" dai singoli proclamatori. Pagate tra virgolette, perchè le riviste non hanno prezzo di copertina, ma solo un "costo indicativo" da incrementare al rialzo.

All'epoca del film vigeva una disposizione diversa da quella attuale. Se hai la possibilità, procurati il Ministero del Regno di Maggio del 1982 (quando son nato io!!). Li si spiega che le riviste non vanno date via gratis, e che se un padrone di casa non può pagare, gli si possono offrire volantini.

Questa cosa è andata avanti sino al 1991. Nota cosa scriveva il Ministero del Regno del Giugno 1990, pagina 8: «Alcuni tendono ad essere negativi in quanto all'offrire l'abbonamento. Forse iniziano a parlare con una persona, magari considerano anche l'argomento di conversazione, e poi offrono due riviste per una contribuzione di L. 700 anziché offrire l'abbonamento. Perché? È forse per il prezzo? Se è così, questo modo di ragionare non è pratico. L'abbonamento ha un costo irrisorio in paragone alle pubblicazioni del mondo, ma allo stesso tempo ha per il lettore un valore inestimabile. Perciò siate positivi e offrite l'abbonamento alla Torre di Guardia per sole L. 7.000, oppure presentate anche la rivista abbinata, Svegliatevi!, per sole L. 14.000>>

Nel 1991, la dispozione cambiò, in seguito all'aria che tirava dall'America, tendente a riconoscere questa come attività commerciale. Il Ministero del Regno di Marzo 1991 così istruiva: "Come può la Congregazione Centrale provvedere la letteratura a tutti? Gli inevitabili costi di produzione e distribuzione vengono ripianati mediante le contribuzioni. I dedicati servitori di Geova sono la principale fonte di questo sostegno. I testimoni di Geova non si aspettano che sia il pubblico a sostenere l'urgentissima opera di proclamare il Regno. Né prima né ora ci siamo impegnati in raccolte pubbliche di fondi. Nondimeno, piccole contribuzioni da parte di persone sinceramente interessate e riconoscenti che incontriamo nel campo sono apprezzate. ..."

Prima del 1990 le contribuzioni ricevute nel "servizio di campo" servivano "a copertura delle spese di stampa e di distribuzione"; dal 1990 tali contribuzioni non servono più solo a questo scopo. Ecco cosa avviene ora: le locali congregazioni ordinano il materiale alla sede centrale (in Italia alla sede di Roma). La sede spedisce tutto quello che viene ordinato senza rilasciare alcuna fatturazione. I singoli Testimoni prelevano un certo quantitativo di libri e riviste alla locale Sala del Regno, ma non fanno più un versamento in base al prezzo, come avveniva prima del 1990. Ora versano una "contribuzione per l'opera" in una cassetta apposita (con la scritta "Contribuzioni per l'opera di predicazione - Matteo 24:14"). Ufficialmente quindi non pagano la "merce", ma sostengono "l'opera".

Prima del 1991, si chiedeva la contribuzione per pagare la letteratura, e come hai visto questa "contribuzione" ammontava a 700 lire a coppia e 7000 lire per l'abbonamento.
Dopo il 91, si "contribuisce per l'opera", facendo venir meno il legame diretto tra "contribuzione" e remunerazione del prodotto, ricorrendo a formule più complesse. Il proclamatore "paga" la letteratura versando il costo indicativo + contribuzione volontaria nella cassetta Matteo 24:14 (ci sarebbe molto da dire su come viene calcolato questo costo indicativo, che non tiene conto dei redditi generati dalle economie di scala...) e poi, al momento di offrire la pubblicazione, ricorre a particolari frasi per richiedere la "contribuzione volontaria" anche dal padrone di casa. Eccone qualche esempio, suggerito sempre dal Ministero del Regno:


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#8   17 Maggio 2008 - 13:46
 
“Di casa in casa di porta in porta l’america portiam…”
utente anonimo

#9   18 Maggio 2008 - 12:31
 
eccomi qua sono l'utente numero 5 ,ho provato a informarmi,ma nel leggere la trama e guardare il trailer,francamente"non pensarci"mi sa proprio di cazzata moderna,provero' a vederlo,comunque e' questione di gusti
utente anonimo

#10   18 Maggio 2008 - 23:33
 
:(
gianna
perchè cazzata moderna.....ma soprattutto sà vol dì "cazzata moderna"??
dai guardalo
utente anonimo

#11   20 Maggio 2008 - 13:42
 
sono sempre l'utente numero 5
E' difficile da spegare ma sti film moderni mi sembrano tutti tanto pretenziosi da allontanarsi dalla realta' al punto che non mi dicono niente,non mi daano emozioni.
troppo teatrali... bo ,sono lontani da me non mi coinvolgono,non hanno niente di sostanzioso
utente anonimo

#12   20 Maggio 2008 - 13:51
 
scusa sono sempre io ,non vorrei offenderti e,mi raccomando
utente anonimo

#13   20 Maggio 2008 - 16:56
 
va bene ......ma l'hai visto o no??
utente anonimo

#14   21 Maggio 2008 - 12:37
 
spetta devo vedere se ce l'hanno in videoteca
utente anonimo

#15   05 Giugno 2008 - 11:40
 
allora l'hai visto sto film???deduco che nn ti sia piaciuto tanto
:(
utente anonimo

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